Mentre l’inverno volge al termine e la primavera inizia a risvegliare i vicoli di Massa Martana, il Teatro Consortium si conferma il cuore pulsante di una comunità che ha riscoperto la bellezza del ritrovarsi. La rassegna La Grande Infanzia, partita lo scorso novembre, ha ormai percorso quasi tutto il suo cammino, trasformando le domeniche pomeriggio in appuntamenti fissi con la meraviglia e la riflessione.
Inserita nella cornice del progetto “Massa Martana, il borgo del dire e del fare”, questa rassegna punta a centrare gli obiettivi della Linea di Azione 3: potenziare la partecipazione culturale e l’educazione al patrimonio locale attraverso il linguaggio teatrale. Grazie al sostegno dell’Unione Europea tramite NextGenerationEU, l’intervento Il teatro e l’altro ribadisce che la cultura non è un privilegio elitario, ma un bene comune capace di annullare le distanze tra le generazioni. Sotto la direzione artistica di Valerio Apice e Giulia Castellani (Isola di Confine), il progetto ha esplorato l’infanzia come un punto di incontro profondo tra nipoti e nonni.
La cronaca di un viaggio emozionante: gli spettacoli trascorsi
Il percorso è iniziato nel tardo 2025 con l'energia di Sancio Panza e Non Chisciotte, un debutto che a novembre ha riempito la sala di risate e riflessioni sulla figura del cavaliere errante.
A dicembre, lo spettacolo Dimna e Kalila ci ha trasportati nelle atmosfere dell’antica India. Attraverso le favole del Pañcatantra, il pubblico ha esplorato l’importanza della collaborazione e del superamento dei conflitti, grazie a una messa in scena agile dove la musica e la voce sono diventate ponti tra culture lontane.
Il nuovo anno si è aperto il 18 gennaio con Direttori d'orchestra del Teatro Potlach. La coppia di musicisti, alle prese con le note di Vivaldi e l'improvvisa comparsa di un fantasma, ha saputo incantare la platea con un ritmo frenetico e una tenerezza fuori dal tempo.
Febbraio ha invece visto protagonista l’arte della clownerie con Messieur, che figura!. Il Teatro Tascabile di Bergamo ha portato in scena un dialogo fatto di acrobazie e poesia materiale, dove l'errore diventava l'occasione per una prodezza, in un mix linguistico esilarante che ha unito dialetto e francese maccheronico.
Gli Ultimi appuntamenti:
Con quattro spettacoli alle spalle, la rassegna si prepara ora a chiudere i battenti con gli ultimi eventi:
Il 15 marzo al Teatro Consortium alle 17:30, si potrà vivere uno dei momenti più poetici della rassegna con Sogni stesi... Un bucato da favola!. In una scenografia dominata da fili e panni al vento, il Brucaliffo Teatro, trasformerà oggetti quotidiani in progetti di vita. Una lezione su come la realtà possa essere trasformata se solo impariamo a guardarla con occhi diversi, "entrando nei panni" degli altri per comprendere meglio i nostri desideri più profondi.
Invece il 12 aprile alle ore 17:30 il Teatro Consortium ospiterà Kirikù, una produzione del Teatro dei Colori. Ispirato alle leggende dell’Africa occidentale, lo spettacolo racconterà la storia di un bambino speciale, un piccolo eroe che sfida le maledizioni di una strega per riportare l'acqua e la vita nel suo villaggio. Attraverso l'uso sapiente delle ombre colorate, delle percussioni dal vivo e dell'artigianato teatrale, Kirikù offrirà temi di riflessione fondamentali: la crescita, la capacità di affrontare le proprie paure e la bellezza della diversità. Sarà l'occasione perfetta per salutare questa rassegna che ha saputo nutrire l'anima di Massa Martana per sei mesi consecutivi.
Partecipazione e Informazioni
In linea con gli obiettivi di inclusione del progetto, ricordiamo che l'ingresso anche per quest'ultimo spettacolo rimane gratuito. È un invito aperto a tutta la cittadinanza per festeggiare insieme la conclusione di un percorso che ha reso il nostro borgo un esempio di partecipazione culturale attiva.
Per informazioni sull'ultimo appuntamento potete contattare l'organizzazione:
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Email: eventi@isoladiconfine.it
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WhatsApp: 327 7127546 o 377 2655153